Oggi vi propongo la mia Vellutata di Cavolo Rapa, preparata usando una ricetta che in realtà utilizzo con qualsiasi tipo di verdura, ma questa volta in cucina avevo come ospite d’eccezione proprio loro… i Cavoli Rapa!
Dimmi cosa compri e ti dirò chi sei…
Vi capita mai, mentre fate la spesa, di guardare nel carrello delle altre persone?
A me ogni tanto sì quando non vado troppo di corsa, solitamente mentre sono in coda alla cassa. Dimmi cosa compri e ti dirò chi sei, questo è il gioco che si crea immediatamente nella mia mente, dato che nell’attesa mi ritrovo spesso ad immaginare la vita delle persone che ho attorno, usando come indizi ciò che vedo nei loro carrelli.
Solitamente mentre immagino vengo distolta da qualche cosa vista nei loro carrelli, presente nella mia lista della spesa, puntualmente dimenticata a casa, e, quindi, presente nel loro carrello ma non non nel mio…
Qualche giorno fa però ho visto una cosa che mi ha catapultato indietro nel tempo, di almeno trentanni. Mi avvicino alla ragazza proprietaria del carrello e le chiedo dove li avesse trovati… mi da qualche istruzione, mollo il carrello alla cassa e corro verso il reparto ortofrutticolo. Li cerco… li cerco e non li trovo, mi arrabbio anche un pochino, esclamo “Che Cavoli!” sarà arrivato il mio turno in cassa, devo sbrigarmi… e forse sentendosi chiamare eccoli lì che appaiono davanti ai miei occhi.
Nel cartello c’era scritto Cavoli Rapa, ma io li conoscevo come semplici Cavoli. Mia mamma li cucinava, nella padella grande, e a me di quella ricetta piaceva tanto il profumo dell’aglio soffritto nell’olio e questi pezzi di cavoli bianchi e grossi, alternati alle foglie di un verde scurissimo. Poi improvvisamente smise di comprarli, per il semplice fatto che a Palermo non li trovò più.
Riempio il sacchetto… arrivata a casa mi documento e scopro che sì, sono i cavoli rapa, ma in realtà non è una vera e propria rapa, è appunto una varietà di cavolo, in cui la base è molto grossa, carnosa, ha quasi la consistenza di una rapa, ma nasce sopra la terra e non sotto… cioè quella parte ingrossata non è una radice, come nelle rape comuni.
Come cucinare il Cavolo Rapa
Si può mangiare crudo o cotto. Se volete assaggiarlo crudo vi consiglio di farlo come un carpaccio, oppure in pinzimonio. Cotto invece potete prepararlo come la faceva mia mamma, ovvero lavando bene le foglie, e sbucciando la base del cavolo, sbollentando il tutto e spadellando con un soffritto di olio e aglio.
Io, dato che la ragazza che aveva questi cavoli rapa nel carrello, era di origini austriache, ho voluto preparare questa vellutata in suo onore. É una zuppa che in Austria e in Germania si prepara con la radice di prezzemolo, a cui ho semplicemente sostituito il cavolo rapa. Potete veganizzarla, togliendo la panna acida, e aggiungendo un cucchiaio di succo di limone a cottura ultimata e prima di frullare.
Ed ecco cosa ti preparo per cena, la ricetta della Vellutata di Cavolo Rapa.

Vellutata di cavoli rapa
Ingredienti
- 2 cavoli rapa
- uno scalogno
- un giro d'olio extra v
- litro mezzo di acqua
- cucchiaino un del mio dado di verdure
- 75 g di panna acida o di formaggio spalmabile o un cucchiaio di succo di limone
- pepe
La ricetta passo passo
- Sbucciare i cavoli, tagliarli a pezzi.
- Sfilare le foglie dal gambo coriaceo e lavarle.
- Tritare lo scalogno e metterlo in una casseruola a rosolare con l'olio.
- Aggiungere i cavoli e le foglie, rosolare qualche minuto, poi aggiungere l'acqua e il dado.
- Cuocere 15 minuti con coperchio.
- Spegnere il fuoco, aggiungere la panna acida (o il formaggio spalmabile, o il limone) e frullare ad immersione, regolando la cremosità eventualmente con altro brodo caldo.
Note
le dosi sono per due persone.
Servire tiepido.
Mica lo so seli h mai visti! Fatto sta che immagino una bella vellutata calda in queste giornate fredde e piovose.. Un bacione
ma infatti il tempo mi ha dato il la per questa ricetta che solitamente è una delle minestre del lunedì sera… giusto così per smaltire i bagordi del week end 🙂
un bacione
Mai visti al supermercato… c’è da dire che ultimamente non trovo nulla di ciò che cerco 😉 ora la mia fissa è l’aglio orsino ma vedrai che il prossimo mese sarà un’altra :))
Splendida zuppa !
ahahhaha anche io vorrei trovare l’aglio orsino. poi magari lo trovo e non so neppure come smaltirlo 🙂
un bacioneee carissima!
Ahahah ami sono assolutamente rivista! Anche io puntualmente mentre sono in coda alla cassa mi faccio gli affari dei carrelli degli altri…. Sai che non credo di aver mai visto il cavolo rapa al supermercato? La ricetta è cmq di una delicatezza incredibile!
Scamorza, se non li trovi puoi sostituire con qualsiasi verdura. ad esempio per adesso anche con gli asparagi 🙂
un bacione psicocarrellista :-))
Fantastica, ma che sapore hanno?
Neppure io li ho mai trovati ne visti..
Hanno il sapore del cavolo… le foglie hanno un gusto molto intenso, mentre la base è più delicata. A me piacciono moltisssimo!!! La coltivazione è solitamente in meridione, ma come ho scritto nel post, a Palermo ad esempio non si vedono più da anni…
Chissà.
Mmmm mi ispirano molto, chissà se riesco a trovarle anche io! Adoro le vellutate ma per ora le poche volte che ho sperimentato facendo di testa mia è uscito un disastro!
Oh nooooo….. fammi sapere se anche questa si trasforma in disastro…. 😛
Adoro le vellutate tesoro soprattutto adesso che si avvicina l’estate sono leggere e poco grasse quindi ottime alleate e questa al cavolo rapa che non conoscevo la trovo favolosa!!!Un bacione ,Imma
Oh cara Imma… io e te siamo sempre in sintonia!!! Un bacio grandissimo
Eccomi, guardo sempre nel carrello degli altri! Ahahahahah Faccio ricerca di mercato 🙂
I cavoli rapa non li compro mai, non so perché mai visto che provo qualunque cosa e ora, con il pensiero dell’aglio soffritto, lo aggiungo alla lista della spesa!
La preparerei subito se solo avessi tutti gli ingredienti in casa!
Allora ti confesso che non ho mai assaggiato il cavolo rapa…ma ora devo assolutamente provare!! Stupenda*_*
Che Buona!
Tutto quello che prepari per cena a me va bene! 😉